Il sogno di molti internauti si avvera: grazie alla realtà virtuale, l’erotismo diventa ancora più coinvolgente. I nuovi visori 3D.

Pare che durante l’Adult Entertainment Expo 2016 di Las Vegas non si sia guardato altro. Al padiglione della Holofilm Produzioni la meraviglia erano un paio di occhialoni virtuali da 99 dollari che, collegati a Holo Girls sul proprio pc, permettevano ai curiosi di materializzare davanti ai propri occhi le ragazze dei loro sogni e “sentirsi parte dell’azione”, come dice entusiasta Anna Lee, la presidente.

Così il sesso virtuale (che nello specifico non coincide con il sesso davanti ad una webcam) si è rivelato in tutta la sua potenza. Dopo anni passati a teorizzare come sarebbe stato possibile fare all’”amore” con un partner virtuale, al netto delle produzioni cinematografiche che ci hanno fornito validi spunti: da Total Recall a Demolition Man.

Per questo motivo se la fantasia diventa realtà si infrange un tabù e ci si avvicina pericolosamente a un altro tabù: e se il sesso virtuale diventasse migliore di quello reale? Tranquilli, non per questa volta. Per arrivare al sesso con i robot (o perlomeno con dispositivi virtuali) servirà ancora molto tempo (anche se ci sono già i primi prototipi).

Fonte: Vanityfair